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  betman [ Occhio a......il blog di Marco Esposito ]
 
 
         
 


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19 aprile 2006

Una giornata particolare...

No, oggi non è una giornata normale. Inutile fare finta di niente. Oggi è il 19 aprile, sarebbe stato il compleanno di mamma. Sarebbe stato un giorno di festa. Tutti insieme a cena fuori, a stringersi in una morsa di affetto e di familiarità che ti da forza.
Purtoppo non sarà così. Come chi mi segue dai tempi del vecchio blog sa bene, stasera non ci sarà nessuna cena, nessuna torta. Soltanto una triste messa e un groppo costante alla gola. In giorni come questi, la sua assenza è una presenza costante. I ricordi si infilano nel cervello anche se tu non vuoi. E, soprattutto, una malinconia ti segue in tutto ciò che fai. Come se tutto ciò che tu producessi avesse un senso di inutilità. Comunque loro non lo vedranno mai. Comunque loro non ne potranno mai essere orgogliosi. Comunque da loro non arriverà mai quell'abbraccio che suggelli ciò che hai fatto o l'impegno che hai profuso. E' come se il tuo agitarsi per sfuggire a qualcosa o per inseguire non si sa bene cosa, all'improvviso perdesse di senso e tu ti ritrovassi del tutto svuotato. In alcuni giorni mi sento come quel pazzo che cerca di seminare la propria ombra. Oggi sarà uno di quei giorni. Eppure mi sembra ancora impossibile che lei non esista più. A volte, sovrappensiero, per un instante penso "Ora le mando un sms per dirle questo". Ancora sabato scorso, vedendo i festeggiamente del Napoli che tornava in serie B, l'ho pensato. Poi mi sono ricordato che il pomeriggio prima di partire per Milano lo abbiamo passato proprio a vedere lo spareggio dello scorso anno tra Napoli-Avellino. E quella sua frase: "Non ho voglia di morire, ho ancora tante cose belle che mi aspettano", che ancora mi rimbalza nel cervello......




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14 novembre 2005

Il blog continua qui

Per i pochi che seguivano il mio blog, mi trovate ora su:

marcoesposito.ilcannocchiale.it




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13 novembre 2005

Nasce marcoesposito.ilcannocchiale.it

Questo blog, come già detto, ha finito di essere la pagina in cui esprimo le mie opinioni. Rimarra, di quando in quando, il luogo dove continuerò a raccontare quello che avevo promesso di raccontarvi.
Siccome blogger si nasce nell'anima, non posso non continuare ad avere un blog per questo da oggi il mio blog diventa : marcoesposito.ilcannocchiale.it.
Aggiornate i preferiti. Qui continuerà la storia di mamma.




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22 settembre 2005

Non conoscono vergogna.....

Questo blog doveva chiudere e continuare soltanto raccontando la storia dell'Aneurisma di mia Mamma. Ma faccio uno strappo alla regola perché questa cosa che ho saputo mi indigna troppo. Vi ricordate la finale di Coppa dei Campioni dell'Heysel? Quella finita con 40 morti, tutti tifosi della Juve? Stento a crederci ma la Juventus sfrutta commercialmente anche quella partita. Non vi fidate? Controllate voi stessi sullo Juventus Store a quanto è venduta la maglietta della "Coppa campioni 1985/86"...

Grazie ad Indiscreto per aver tolto il velo alla cosa




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26 luglio 2005

ci sono ancora..

La storia di Betman non è finita. Ci sono ancora, ma grossi problemi con Tiscali mi impediscono di essere on line da casa. A presto




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27 giugno 2005

Febbraio 1995, l'inizio.

Ho 19 anni, mi sono da poco maturato con successo e sono terribilmente felice. Sono circa le 18.00 di sera e sto per aprire la porta di casa per correre a raccontare a mia madre il colloquio avuto con Michele Plastino per entrare nel suo laboratorio di comunicazione, il piccolo gruppo. Sono un patito di Michele Plastino. Ne seguo la trasmissione notturna (Talk Radio voci nella notte) e quella domenicale, il famosissimo "Goal di Notte". Mamma non è molto d'accordo, vorrebbe che mi concentrassi sul mio primo anno universitario, invece di perdere tempo con altri percorsi. Apro la porta speranzoso che il mio entusiasmo possa in qualche modo smuoverla dalla sua posizione di diniego. Però, una brutta sorpresa però mi attende: infatti, al mio arrivo il viso di mia madre non è solare e rassicurante come ero abituato ma appare cupo e preoccupato. Comunque le racconto con entusaismo il tutto, poi le chiedo cosa abbia. E' da qualche giorno che si lamenta per dei dolori allo stomaco. E' preoccupata, pensa di avere qualcosa di grave, anche perché pochi giorni fa il suo viso è stato invaso da Mi racconta dell'esito inaspettato della sua ecografia al pancreas e al fegato. Il suo dottore, un omeopata, le ha trovato un ANEURSIMA ALLA AORTA. Stefano Stefani, un omeopata che lavorava nel reparto di medicina generale del San Camillo, le ha detto che sarebbe necessario un ricovero per ulteriori accertamenti. E' la prima volta nella mia vita che sento nominare la parola aneurisma, e non so ancora che sarà il filo conduttore dei miei successivi dieci anni. Vista la nostra ignoranza sull'argomento e non avendo ancora un modem collegato al mio 486 DX2 66MHZ con 25 mega di Hd, apro una piccola enciclopedia per capire cosa sia questo benedetto aneurisma. La garzantina di allora recitava: "Dilatazione di un arteria (aorta arterie celebrali) di forma variabile. (...). L'unica terapia è di tipo chirurgico." Una piccola ombra di paura passa sul viso di Mamma: "Quinidi mi devono operare..."
L'idea del piccolo gruppo, andò, ovviamente, in cantina. Il piccolo gruppo, però, entrerà a far parte della mia vita esattamente 10 anni dopo.




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25 giugno 2005

Vita e morte di Betman

Circa 8 anni fa nasceva il mio nick name, betman, legato ad un semplice gioco di parole, uomo scommessa (bet=scommessa, man=uomo) che riprendeva e faceva la parodia del famoso supereroe Batman. All'epoca ero un ragozzo di poco più di 20 anni, spensierato e allegro, che sul proprio nick si divertiva a costruire anche una homepage, dedicata alla passione delle scommesse.All'epoca avevo un padre e una madre, una famiglia numerosa e pochi pensieri che affollavano la mia mente. Oggi quel ragazzo e, soprattutto, quella situazione non esistono più Non c'è più papà, non c'è più mamma. Molti di voi avranno capito che la persona cara a cui mi riferivo nell'ultimo messaggio era mamma. Mamma mi ha lasciato martedì scorso, venerdì le abbiamo dato l'ultimo saluto nella mia parrocchia alla balduina. Betman è finito. La sua esistenza non ha più senso. Questo blog rimane aperto solo per raccontare, con la cadenza di circa un post al giorno, l'ultima avventura, la trasferta milanese, come peraltro avevo promesso.
Se ne avrò voglia, tempo e motivazioni, nascerà il blog di Marco Esposito,




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13 giugno 2005

A presto

E' un momento particolare per me, un momento particolare della mia vita, e di conseguenza per questo blog. Fino ad oggi ho interpretato questo blog quasi esclusivamente come quaderno di appunti sulle mie idee e sulle mie opinioni. Non è mai stato un diario on line o un modo per comunicare i mei sentimenti. Raramente l'ho fatto.
Eppure oggi mi trovo davanti ad un bivio. INtorno ad un blog si crea una piccola comunità di persone, di "aficionados" che spendono il loro tempo a leggere ciò che scrivi tu. Che magari si interessano alle tue opinioni, che le discutono, con le quali si crea un legame, comunque.
Insomma, io parto per qualche giorno. Da lunedì sono a Milano per motivi di salute legate ad una persona a me molto cara, forse la più cara, anzi sicuramente. Spero di poter scrivere su queste pagine, tra una settimana circa, che tutto è andato bene e che sono tornato tra voi a dirvi ancora le mie cazzate. Quello che vi posso promettere è che però, in un modo o in un altro, in differita o in diretta, magari in qualche interner point milanese, questa storia ve la racconterò. Forse mi conoscerete. Ringrazio il nuovo "preferito" e tutti coloro i quali hanno consentito di superare la fatidica quota 10.000 visite.
Ciao a tutti, e scusate se mi permetto di chiedere un favore: chi è credente dica una preghiera per me, non fa mai male.




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9 giugno 2005

Ci tocca rendere onore

Insomma, è triste dirlo da sinistra, ma Gianfranco Fini è uno dei pochi leader politici credibili nel panorama politico italiano. Almeno ha il coraggio delle sue idee. Rifiuta questo neoschiavismo cattolico a cui tutti i politici in cerca di voti del "centro moderato" e dei cattolici si asservono




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8 giugno 2005

Mi ricordo...

Mi ricordo che un annetto fa, alla vigilia delle elezioni europee, il mio cellulare trillò improvvisamente. Era un messaggio. Sarà il Tim spot pensai: qualche aggiornamento sportivo. Mentre mi avvicinavo al mio cellulare interrogandomi se la Roma avesse preso Ibrahimovic o Gilardino, mi resi conto che mi aveva addirittura scritto "Pres del Cons.". "Cazzo - ho pensato - il Berlusca si è comprato pure la Tim". Invece, era la presidenza del consiglio, che mi ricordava le ore di apertura delle urne per le vicine elezioni europee. Il gesto - chi io giudicai  piuttosto invasivo e degno di un grande fratello alla Orwell - mi fece incazzare parecchio, tanto che scrissi una email al garante della Privacy. Ebbene, il garante rispose che era tutto ok, perché era stato fatto dal ministero dell'interno che, in casi di emergenza, può obbligare i gestori a mandare questi sms a tutti (come poi si è verificato nel periodo dei funerali del Papa). Ora, il mi chiedo (so' proprio ingenuo, lo so), ma Pisanu, farà altrettanto per ricardare a tutti gli italiani - pronti a scappare con le valigie in vista del week end - che domenica e LUNEDI' si vota ai referendum?
Il mio cellulare è in attesa.




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4 giugno 2005

Mi sta sulle palle

Si, esattamente. Mi sta sulle palle. Potrebbe essere una nuova rubrica:

Mi sta sulle palle la nuova urna del gioco del lotto. Si vede subito che numero esce. Non ci sta più il ragazzino bendato e non sono più in quindici per fare le estrazioni come prima. Si, con sta nuova ruota, che fa tanto bingo e lotteria americana, non gioco più al lotto. Inoltre l'unico punto di riferimento per i lottisti, cioè il particolare metodo di imbussolamento del gioco del lotto, è stato eliminato. Prima si mettevano cinque numeri alla volta e si girava. Quindi gli ultimi numeri inseriti, i più alti, avevano più probabilità, secondo alcuni, di rimanere in alto e di essere estratti.Addio anche a questa teoria. Si, questa nuova urna mi sta sulle palle.




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4 giugno 2005

La miglior versione di Rutelli




.....rimane quella di Guzzanti.




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3 giugno 2005

L'uomo senza vergogna.....



"Per il referendum mi asterrò"

Poi, la presa per il culo: "Votare no aiuta l'abrogazione"
Ma vaffa...




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3 giugno 2005

Scazzi.....

Oggi sono stato un po' strano tutto il gionro ....mi rode.....non so perché ....ma un po' di malinconia mi ha preso lo stomaco.....
Anche nell'uscita serale mi estraniavo....la mia mente vagava da sola
Spero di liberarmene con un buon sonno ristoratore.




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1 giugno 2005

Uccidere il proprio figlio...

Uccidere il proprio figlio non è un atto così raro come si potrebbe pensare in un primo momento. Sono molti i casi nella storia e nella mitologia, ora anche nella cronaca.
E' di poche ore fa la notizia della confessione della mamma di Lecco, che ha ammesso di aver ucciso il suo bambino. Quello che mi stupisce, personalmente, è il modo. Uccidere tuo figlio di cinque mesi tenendogli la testa sotto l'acqua per diversi secondi, implica una mancanza di presenza a se stessi quasi demoniaca....




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31 maggio 2005

Prendersi le proprie responsabilità

Il ct della Nazionale Italiana Marcello Lippi ha deciso di non convocare Francesco Totti per la più importante partita del girone di qualificazioni ai mondiali del 2006 in Germania. Si tratta di una scelta tecnica. Non può essere una scelta "disciplinare" altrimenti non sarebbe stata convocato Gattuso dopo aver rifiutato i test incrociati sangue urine all'antidoping.
Dunque, qualora la partita contro la Norvegia dovesse finire male, sarebbe doveroso ed inevitabile aspettarsi le dimissioni di Marcello Lippi. Giocheremo in attacco con Vieri, in campo pochissimo in questa stagione, e Cassano reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori da Roma-Chievo.
Totti, che vince il premio di miglior giocatore italiano che ogni anno gli stessi calciatori assegnano, non è abbastanza bravo per questa nazionale, secondo Lippi. Un ct che da questo giudizio tecnico va defenestrato immediatamente da qualsiasi federazione sana di mente. Ma noi abbiamo Franco Carraro....




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26 maggio 2005

Le illusioni.....durano poco, 45 minuti circa




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26 maggio 2005

La notte dopo la finale di coppa (che goduria)



Che grande capitano!




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24 maggio 2005

Perché di Clementina non frega niente a nessuno?

Saranno le strane regole della notiziabilità, ma i meccanismi dell'informazione diventano sempre più strani. Ora è ufficiale: della ragazza rapita in Afghanistan, Clementina, non importa un fico secco a nessuno. Sarà perché nell'ultimo anno abbiamo avuto molti rapimenti, sarà perché non ci si può mobilitare all'infinito, sarà perché lo scenario internazionale afgano è meno importante di quello dell'Iraq, ma di questa ragazza i media si occupano poco. Eppure oggi è arrivato un altro ultimatum. Eppure la sua vità è in pericolo, quello di una ragazza che lavora per gli altri. Eppure mentre per le due Simona si inseguivano le notizie di agenzia e le edizioni straordinarie, per Clementina niente. La verità è che la gente dopo un po' si satura. Di tutto, anche dei rapimenti. Anche di quelli di una donna.




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24 maggio 2005

Reminder - 18 mesi

Ricordo a tutti voi possessori di televisori che tra poco più di 18 mesi, precisamente entro il 31/12/2006, la tv analogica, quella che usiamo oggi con il filo dell'antenna bianco che entra direttamente nella tv, non dovrà più esistere. Per quella data la famigerata legge Berlusca-Gasparri ha deciso lo switch off, ovverro il passaggio definitivo al digitale terrestre e lo spengimento della vecchia tv analogica. Vuol dire che nei prossimi 18 mesi tutti gli apparecchi televisivi presenti nelle case degli italiani dovranno o essere tutti dotati di decoder dtt, o televisori nuovi in grado di gestire questo tipo di segnale digitale, o gli impianti delle antenne delle case e dei palazzi di tutta italia dovranno essere rifatti e adeguati al digitale terrestre. Altrimenti o non vedete la tv, o buttate i televisori non provvisti di decoder dtt.
Per tutto questo sapete chi ringraziare.




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sfoglia     novembre       

Le vittime del Berlusconi editore: Enzo Biagi, Michele Santoro, Indro Montanelli, Enrico Mentana,  Andrea Monti. Eliminati per interposta persona: De Bortoli, Lucia Annunziata.

"Non è vero che non mi piace vincere, ma mi piace farlo seguendo le regole" Zdenek Zeman.

Sto leggendo 
Non si fanno queste cose a cinque minuti dalla fine - Paolo Ziliani

referendum fecondazione assistita e libertà di ricerca scientifica

MONICA BERARDI
dobbiamo votare SI' perchè non è giusto non poter ricorrere all'indagine preimpianto. Io e mio... (continua)


Manrico Tiberi
4 si per la libertà di scelta. Una legge fatta da cristiani estremisti che equiparano la donna ad... (continua)


NOemi Felizioli
Io fino a oggi non sapevo nulla di questo referendum, ma leggendo le storie su qyesto sito non ho... (continua)

Per un paese laico